Lui è Lorenzo, mio figlio. E’ un bambino meraviglioso amato da tutti e coccolato dalla sua sfortunata nascita per le sue esigenze speciali di non vedente tetraplegico. Comprende subito se attorno a se c’è amore, tensione o pietismo. Insomma come tutte le persone “speciali” nella vita, ha antenne che vanno oltre la fisicità e i sensi.
In un anno di attività frenetica sui CoderDojo e tutte le sue sfumature e strumenti, un giorno racconto di questa mia passione civica alla sua maestra di sostegno M. che subito dice “mi piace Scratch, quanto vorrei fare qualcosa usando questi strumenti innovativi anche nelle ore curriculari”. Detto fatto la sua gentilezza va oltre la forma e un pomeriggio a casa con mia moglie e Lorenzo ipotizziamo un uso “semplice” di Scratch e MakeyMakey per agevolare la pressione dei tasti (che sulla tastiera sono complessi da premere per Lorenzo). Invece usare un frutto, una plastilina Didò o altro può essere anche più stimolante perchè la pressione da una risposta tattile significativa.
Ci lasciamo con quattro nozioni base su Scratch, iscrizione al gruppo FB CoderDojo Lecce e Matera e tanti buoni propositi..
Sapete come sono le donne curiose vero? e se poi sono insegnanti? di quelle che rappresentano già oggi la #buonascuola senza aspettare riforme, strumenti, ore di coding..ma puntando sulla capacità di contaminarsi, aggiornarsi, adeguarsi ai tempi.
Come dico sempre: “l’innovazione è per tutti, ma non per chiunque..”
E poi ieri alle 23 arriva un’email..dall’insegnante di sostegno di mio figlio. Hanno finito il progetto di recita scolastica sull’inclusione con il tema della “Gabbianella e i gatti che le insegnarono a volare”… una storia derivata da quella di Sepùlveda, toccante e bellissima.
La sorpresa è che il progetto è fatto usando Scratch e Makeymakey
Dopo avere dato quel “la”, la maestre di Lorenzo e tutta la classe IIA della Scuola Primaria IV Circolo S. Castromediano – Lecce hanno registrato le parti della recita dove interviene la Gabbianella-Lorenzo e hanno creato tutti gli sfondi scansionati e messi nel software.
Useranno makeymakey per cambiare sfondo e recitare la frase.
Aiutata dalla maestra la Gabbianella-Lorenzo premerà la barra (Pera o Didò rosso) per cambiare scena e la freccia sinistra (Mela o Didò verde) per pronunciare la frase registrata quando è il suo turno.
Un cerchio magico che parte dai bambini entra nel futuro, attraversa il web, pervade frutta e Didò ed entra nel cuore di noi genitori.
Gli angeli oggi sono 2.0 e usano anche Scratch.
Eccovi il link per il progetto online, che stiamo affinando in vista della imminente recita. Potete ispirarvi per i vostri progetti.
Aggiornamento del 10.06.2015
E’ arrivato il tanto atteso giorno della recita. i bambini sono stati meravigliosi; per 90 minuti abbondanti hanno interpretato la storia riadattata di Sepùlveda.
La “base” con i pulsanti da spingere era un quadro con due didò, carta stagnola e percorsi ramati che collegavano i connettori del makeymakey al lato:
Qui alcuni spezzoni video. A me è piaciuto tutto. Agli altri genitori anche. Le maestre super. Lollo ha gradito. L’amore ha fatto il resto.
L’uovo “covato” dal gatto Zorba si schiude e per la prima volta, si sente la voce della gabbianella:
Qui i gatti cercano di insegnare a volare alla gabbianella:
Infine un po’ di morale:
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