Che sia  in atto un cambiamento radicale nel mondo dell’informazione e nei modi in cui si accede alle idee e ai contenuti culturali è un dato di fatto.  Però  in tutta questa rivoluzione  comunicativa , emerge il  dato  statistico che si legge sempre meno, i libri di carta soffrono e gli ebook non decollano. Eppure la guerra delle immagini con in testa computer e tablet dovrebbe aiutare e non frenare la buona lettura. 

Per questo è importantissimo avvicinare il prima possibile i bambini alla lettura, creando familiarità con il mondo dei libri e accompagnandoli nella  loro  scoperta. L’abitudine viene da sé, e il piacere si rinnova , un libro dopo l’altro. Si legge per distrarsi, per informarsi, per imparare… Ma , quando apriamo un libro è soprattutto di emozioni che siamo in cerca, e mentre “navighiamo” tra le pagine di un romanzo o di un saggio, acquisiamo gli strumenti per capire meglio noi stessi, gli altri e il mondo che ci circonda. “. Leggere è una forma di educazione sentimentale, civile e intellettuale. E il libro è lo strumento per rilanciare la nostra cultura: è un mondo alternativo al mondo, è quell’oggetto silenzioso che senza muoversi e senza far rumore può aprirsi e consegnarsi a noi solo se siamo capaci di interrompere temporaneamente la comunicazione con l’esterno .”…. 

  Per avvicinare i ragazzi all’arte del leggere non c’è che un modo: trasformarla in un’attività piacevole, da scegliere liberamente. È necessario che si trasformi in un gioco al quale partecipare con entusiasmo e divertimento e solo così sarà possibile che bambini e ragazzi diventino lettori accaniti.    Ecco perché  non ci siamo fatti sfuggire l’occasione unica di vedere  il professor  La  Cava, presso il  nostro Secondo Istituto Comprensivo ,qui a Francavilla Fontana, con il suo ” BIBLOMOTOCARRO” , geniale  ed originale trovata per diffondere e contaminare l’entusiasmo della lettura tra  i  bambini, una sorta di  biblioteca itinerante, montata su un’ Ape tre ruote, resa accogliente, invitante, colorata ,attrezzata con libri  sia cartacei , che digitali, in quanto all’interno  il ” Book  Car” è dotato di schermo  per la visualizzazione di  fiabe, cartoon, e-Book,  che i bambini animano e mimano, diventando essi stessi personaggi dei  libri.


E forse non è un caso che il professore La Cava provenisse dalla Lucania , terra la cui capitale ha meritato il titolo di           ”  Capitale Europea della Cultura”….dove proprio ieri  si  festeggiava il compleanno del titolo culturale….sicuramente è stato alto il suo contributo a diffondere con questa modalità la cultura dell’amore per la lettura..  

  Ci si deve preoccupare non solo dei metodi per insegnare a leggere,  ma quello che importa è soprattutto l’interesse per  leggere.

Occorre che la scuola si impegni a insegnare a leggere e si impegni soprattutto a far nascere, a coltivare, a incrementare l’amore della lettura. Ecco, questo è l’impegno primario, fondamentale, essenziale, di ogni scuola, di ogni docente:  L’amore per la lettura lo si spegne ogni  qualvolta il leggere viene presentato come un obbligo, come una condanna, come una pena.   Primo criterio, quindi: non obbligare a leggere! 

 Ma non basta preoccuparsi di non distruggere l’amore per la lettura. Occorre anche saperlo far nascere ed alimentare.  Occorre leggere ai bambini e  si debbono offrire loro dei libri: albi illustrati perché i bambini li “leggano” scorrendo le immagini, magari con l’aiuto degli  audio  LIBRO e video  sottotitolati, dei CD-ROM ,LIM…L’aula deve configurarsi come un laboratorio linguistico che fa largo spazio alla lingua parlata ed alla lingua scritta: ai libri che si leggono anche prima di  saper  leggere…………Libri, albi, cartoons, schede… una vera e propria biblioteca! 

 E, poi, l’insegnante che legge!  per far nascere l’amore della lettura.

Ma non basta leggere. Occorre che nella lettura traspaia l’amore del leggere, questo bisogno inesausto, il piacere del leggere, come il gioco

Una nuova esperienza di lettura,  avvalendosi delle nuove tecnologie  è  senz’ altro quella di creare una comunità forte, selezionata ma al tempo stesso aperta, di persone accomunate dalla passione per la lettura e per la discussione, dalla curiosità e dalla voglia di interagire e scambiarsi idee e di condivisione (social reading).  Come ad esempio TWletteratura ,che permette ad una comunità di lettori, scolaresche, associazioni culturali di riscrivere socialmente, attraverso 140 caratteri di Twitter ,un libro, formando tanti TweetBook..http://beta.trytweetbook.com/book/104015

 Ma non bastano i libri.

Quello che soprattutto necessita è l’atmosfera!

Angela  Gatti

DIGITALE  O  ANALOGICO…L’ importante è..LEGGERE  SEMPRE

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